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Le omelie di Don Marco
In questa pagina trovi alcuni spunti di omelie curate da don Marco che riguardano la celebrazione eucaristica della domenica. I documenti, in formato PDF, contengono anche i riferimenti delle letture e paralleli biblici; per scaricarli clicca sulla domenica di interesse.
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XXIII Domenica del Tempo Ordinario, anno "C" - 5 Settembre 2010
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I Lettura: Sap 9,13-18
II Lettura:
Fm 9-10.12-17
Vangelo:
Lc 14,25-33
Testi di riferimento:
Mt 10,37; 13,21; Lc 9,62; 12,15.33; 16,13.25; 18,23; 19,8; Gv 3,5; 6,44-45.65; 7,34; 12,25; 13,33; 14,26; 15,6; At 2,44-45; 4,32; 14,22; Rm 12,2; 1Cor 10,21; 2Cor 4,18; Ef 1,17; Fil 3,8; Eb 10,34; Gc 4,4; 1Gv 2,15-16.27
1. Il distacco dal contesto familiare (Lc 14,26). Nel Vangelo odierno spicca in modo particolare la radicalità dell'affermazione di Gesù riguardo al rapporto fra discepolato e relazioni familiari. Radicalità appena attenuata dalla nuova traduzione che sostituisce il verbo “odiare” con “amare di meno”. Tuttavia se si è seguito attentamente il percorso che Luca ci ha fatto fare durante tutte queste domeniche e l'insegnamento di Gesù, non dovrebbe essere difficile capire il brano odierno. Al contrario, dovrebbe essere quasi ovvio. Certo, le affermazioni di Gesù non sono mai scontate; tanto meno quelle del nostro brano. Occorre perciò prenderle seriamente. Se egli dice che è impossibile essere suoi discepoli senza determinate condizioni, non v'è dubbio che deve essere così. Per essere discepoli di Cristo – cioè cristiani (ovvio no?) – occorre “odiare” (v. 26) determinate realtà; il che equivale a “distaccarsi” (v. 33) da esse. I due verbi sono in parallelo e si chiarificano l'uno con l'altro.
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